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Unintervento necessario per
tornare a praticare sport.
Ti è stata diagnosticata una lesione del LCA e vuoi tornare
quanto prima a praticare lo sport che tanto ti appassiona? Se la tua
attività sportiva prevede cambi veloci di direzione o addirittura
contrasti, l'unica strada consigliata è la stabilizzazione
chirurgica. Cosa fare?
FASE PREOPERATORIA
1 -
Programmare insieme al tuo Ortopedico di fiducia il tipo e la data
esatta dell'intervento che può essere effettuato senza urgenza:
avrai quindi il tempo di organizzare in anticipo la tua vita anche
dal punto di vista lavorativo.
2 -
Occupare il tempo che si interpone fra il momento del trauma ed il
ricovero con un buon programma riabilitativo: arrivare al letto operatorio
con il ginocchio non gonfio ed un discreto tono muscolare è
importantissimo, e premette un migliore recupero nel post-operatorio.
3 -
Organizzare preventivamente il periodo successivo all'intervento,
considerando che, con una buona rieducazione, occorrono circa 4 settimane
per guidare l'automobile, circa 2 mesi per tornare alla vita lavorativa
e circa 5 mesi per tornare allo sport.
INTERVENTO CHIRURGICO - La
ricostruzione del LCA prevede la sua sostituzione mediante il passaggio
di un trapianto tendineo all'interno dell'articolazione, nella posizione
più prossima a quella del legamento originale. Due sono le
sedi del prelievo tendineo oggi maggiormente utilizzate:
1- parte centrale del tendine rotuleo,
assieme ad un frammento osseo della rotula
e della tibia; sono questi ultimi a permettere un buon ancoraggio
del trapianto all'osso; l'incisione è anteriore al ginocchio,
di circa 5cm.
2 - tendini dei muscoli semitendinoso
e gracile che sono molto sottili
ma abbastanza lunghi da essere raddoppiati per aumentarne la robustezza;
le incisioni sono due, brevi, una all'interno ed una all'esterno del
ginocchio.
In entrambi i casi si lavora all'interno dell'articolazione con tecnica
artroscopica, cioè con una sonda a fibre ottiche ed altri strumenti
che passano attraverso piccolissimi tagli della pelle. Il neolegamento
viene fissato al femore ed alla tibia con viti o cambre nella ricerca
di un ancoraggio solido, indispensabile per l'applicazione di protocolli
accelerati di riabilitazione.
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