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Interveniamo sui muscoli che svolgono un importante ruolo protettivo.
1° GRUPPO - corrisponde al
1° grado in cui il mantello cartilagineo si presenta molle
ed un po gonfio. La lesione viene evidenziata con la RMN ma
può essere anche sospettata clinicamente. Consigliamo un atteggiamento
riabilitativo cauto che comprende esercizi di potenziamento di determinati
gruppi muscolari; per riequilibrare le forze applicate allarticolazione
e ammortizzare il tuo peso corporeo. Durante le prime due settimane
può essere utile usare le stampelle per limitare il carico
ed associare sedute di terapia fisica. In questa fase possono essere
utilizzati con beneficio anche farmaci che agiscono positivamente
sul metabolismo del tessuto cartilagineo.
2° GRUPPO - comprende le lesioni
di 2° e 3° grado in cui
le fissurazioni interessano quasi o tutto lo spessore del mantello
cartilagineo. Nella maggior parte dei casi viene individuata dalla
RMN o durante un intervento artroscopico per patologia meniscale.
In questoccasione in genere il chirurgo esegue una pulizia delle
irregolarità chiamata condro-abrasione. Lintervento
viene seguito da un periodo di circa 2 o 3 settimane durante il quale
non si appoggia il piede a terra, favorendo così la rigenerazione
cartilaginea. Il programma riabilitativo, che è simile anche
se non cè stato un intervento chirurgico, è teso
alla risoluzione del dolore ed al ripristino del tono-trofismo di
particolari gruppi muscolari che svolgono un importante ruolo protettivo.
Deve essere personalizzato in base alla sede ed allentità
della lesione e alle caratteristiche anatomiche e funzionali del soggetto
da trattare. Dovrebbe essere protratto almeno per tre mesi prima di
dichiararne linsuccesso, e passare ad un trattamento chirurgico
più radicale.
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