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Riabilitazione per contrattura dell'ileopsoas

La contrattura dell'ileopsoas una patologia molto frequente tra gli sportivi e amatori e non c’è una corrispondenza tra quadro anatomo-patologico e manifestazioni funzionali.

Il paziente lamenta un dolore nella regione iliaca che si esacerba in alcuni movimenti e che non produce impotenza funzionale prolungata, ma riduce notevolmente l’attività sportiva. A volte il paziente riferisce uno schiocco articolare a livello inguinale (SNAP) dovuto a ipoestensibilità dello psoas e quindi eccessiva trazione sul tendine e un riduzione della mobilità dell’anca.

La prima fase del protocollo terapeutico è incentrata sulla risoluzione della contrattura muscolare attraverso la massoterapia: massaggio miofasciale dell’ileopsoas, massaggio decontratturante dei paravertebrali lombari del quadrato dei lombi , del piccolo e medio gluteo e massaggio riflessogeno del piriforme che spesso si presenta contratto (muscolo che lavora in antitesi allo psoas nei movimenti del bacino). In questa fase è importante il lavoro di correzione posturale globale e del bacino attraverso esercizi di riassializzazione (posture in retroversione) e di annullamento dell’atteggiamento antiverso dovuto alla retrazione dello psoas e esercizi di allungamento muscolare dello psoas stesso, del quadricipite, dei flessori di ginocchio e del piriforme per recuperare l’estensibilità.

Risolta la contrattura muscolare è possibile iniziare la fase successiva del protocollo con l’obiettivo di riequilibrare la muscolatura: verranno eseguiti esercizi per il rinforzo, soprattutto eccentrico, dell’ileopsoas (manuale e con zavorre), del quadricipite, dei glutei e dei muscoli del core con esercitazioni a corpo libero e con l’utilizzo di attrezzi destabilizzanti e parallelamente verrà iniziata l’attività aerobica per il recupero metabolico.

Raggiunta una buona compliance tra forza e estensibilità il protocollo riabilitativo si conclude con l’ultima fase del recupero del gesto atletico sul campo sportivo con esercizi che coinvolgono massivamente l’anca sia sotto l’aspetto articolare che muscolo tendineo (iperestensioni d’anca, fase di caricamento del calcio alla palla). Progressivamente verranno poi inserite esercitazioni per lo sviluppo propriocettivo globale ed esercitazioni specifiche per i fondamentali tecnici dello sport praticato.

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