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Hip replacement

Quando il dolore all’anca è ostinato e sono presenti gravi limitazioni della funzione articolare con un quadro radiografico molto compromesso, il vostro medico specialista vi proporrà un intervento di sostituzione dell’articolazione con protesi. 

In genere si consiglia l’esecuzione di questi interventi in pazienti oltre i 60 anni, sia in considerazione della durata delle protesi, sia perché con l’età la richiesta di prestazioni fisiche è minore. L’intervento di protesi d’anca permette il recupero di una buona qualità di vita, e la risoluzione del dolore con una durata della protesi che supera i 10 anni nel 90% dei casi.
Le protesi d’anca possono essere di 4 tipi: 
- la sostituzione totale o artroprotesi, in cui entrambe le componenti sia femorale che del bacino vengono sostituite; 
- la sostituzione parziale della sola parte femorale o endoprotesi che non sostituisce la componente del bacino
- la protesi di rivestimento che riveste la testa del femore usurata senza toglierla. Quest’ultima quando è possibile è per una usura modesta e per pazienti più giovani e consente negli anni successivi in previsione della sostituzione della protesi di ricorrere ad un nuovo intervento meno complesso rispetto al caso di una protesi normale
- la protesi da revisione, o riprotesizzazione, che prevede la sostituzione di un dispositivo precedentemente impiantato.
La riabilitazione dopo intervento di protesizzazione ha come obiettivi il recupero del movimento articolare, della forza muscolare, della coordinazione, e dello schema del cammino. Il vostro medico ne organizzerà l’inizio già in ospedale dai primi giorni dopo l’intervento, con mobilizzazione degli arti assistita dal rieducatore. Il periodo che segue la dimissione dall’ospedale viene impiegato per ripristinare la forza, la motilità e la funzionalità tipica di quel distretto, con un notevole impegno vostro e del vostro rieducatore. 
Sarete seguiti in palestra e in piscina, dove il recupero è particolarmente rapido, ed infine sul campo dove si svolge un lavoro specifico di recupero di gesti che non si eseguivano più correttamente da tempo e che fanno parte invece della normale vita quotidiana.

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